Miglioramento sismico di un fabbricato industriale

Pubblicato su Ingenio un caso studio applicativo condotto da Gruppo Ingegneria Torino con riferimento ad un intervento di miglioramento sismico di un fabbricato industriale per Azienda leader a livello nazionale.

La sicurezza delle costruzioni esistenti nei confronti dell’azione sismica è un tema molto dibattuto, in quanto il patrimonio edilizio italiano è in gran parte costituito da fabbricati edificati nel secondo dopoguerra seguendo pratiche progettuali ben distanti dalle odierne concezioni strutturali.
Il presente contributo illustra l’approccio metodologico adottato per il miglioramento sismico di un edificio esistente in calcestruzzo armato, dando evidenza di come gli strumenti utilizzati abbiano valorizzato i risultati ottenuti riguardo l’attuale situazione strutturale dello stesso e nel contempo abbiano permesso la successiva definizione delle soluzioni progettuali finalizzate alla mitigazione del rischio sismico, in coerenza con tutto quanto previsto dagli attuali strumenti normativi vigenti. In particolare si tratta della mensa aziendale di uno stabilimento industriale in area pugliese.
Oltre agli interventi prettamente strutturali, l’attività di miglioramento sismico è stata l’occasione per estendere l’intervento anche ad una manutenzione straordinaria destinata al rifacimento di opere varie di carattere edile ed impiantistico.

Gruppo Ingegneria Torino Srl miglioramento sismico

La tipologia di intervento studiata ha richiesto uno studio delle interferenze presenti nelle aree di intervento (reti di smaltimento delle acque bianche e nere, rete antincendio, rete gas e cunicoli ispettivi) e una loro risoluzione anche in virtù della richiesta di mantenere operative le funzionalità del fabbricato e nell’ottica della successiva e definitiva sistemazione delle aree esterne. La soluzione progettuale strutturale ha previso quindi la realizzazione di setti in calcestruzzo armato disposti nelle due direzioni ortogonali lungo i quattro fronti dell’edificio che, mediante elementi in calcestruzzo armato e connessioni a cerniera metalliche, sono ancorate alle colonne esistenti in corrispondenza delle quote di ciascun orizzontamento al fine di concentrare e dissipare su tali allineamenti le corrispondenti forze d’inerzia in fase sismica.

Gruppo Ingegneria Torino ringrazia la software house CDM DOLMEN per l’importante contributo teorico dato durante lo studio delle dinamiche sismiche simulate e la loro successiva applicazione alla realtà strutturale.

Caso studio

Settori: Sicurezza, Strutture

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